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Guida in linea dell'applicazione PLEIA-EMF versione 1.5 dicembre 2008 |
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| Introduzione | ||
| Link utili | ||
| Schema generale di funzionamento | ||
| Terminologia | ||
| Finestra principale dell'applicazione | ||
| Menù progetto | ||
| Menù configurazione | ||
| Menù modalità di calcolo | ||
| Menù esecuzione | ||
| Menù accessori |
Introduzione
L'applicazione PLEIA-EMF versione 1.5 fa parte di un sistema più ampio denominato PLEIA-CERT che comprende il Catasto degli Elettrodotti della Regione Toscana (CERT) ed un insieme di applicazioni tra loro interconnesse che possono accedere al contenuto del catasto. In particolare il sistema PLEIA (Power Line Environmental Impact Assestment) permette di calcolare la distribuzione di campo magnetico generata da un modello tridimensionale di elettrodotto. Di fatto PLEIA non è un'unica applicazione ma è anch'esso un sistema modulare di più programmi in grado di dialogare tra loro. L'oggetto di questa guida è l'interfaccia grafica del programma di calcolo del campo magnetico, che può essere considerata come il pannello di controllo per le applicazioni deputate al pre-processing dei dati necessari al calcolo del campo, al calcolo del campo vero e proprio ed alla generazione dei risultati del calcolo.
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Link utili
Schema generale di funzionamento
La seguente immagine illustra uno schema generale del PLEIA-EMF.
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Le principali applicazioni del pacchetto sono le seguenti:
| FUNZIONE | ESEGUIBILE | CARTELLA | LETTURA | SCRITTURA |
| Interfaccia grafica | PLEIA-EMF.exe | Elaborazione |
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| Programma di calcolo | IsoCampi.exe | Elaborazione |
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| Generazione shp | Cert2SHP | Strumenti |
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Terminologia
Prima di passare alla descrizione dell'interfaccia grafica di seguito si definiscono alcuni termini e se ne spiega il significato.
| Sessione di calcolo dei campi |
Definisce tutto ciò che avviene dal momento in cui si avvia l'esecuzione fino al momento in cui sono disponibili i file dei risultati, cioè:
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| Progetto |
è l'insieme dei parametri che definiscono una particolare sessione di calcolo; tali informazioni possono essere salvate su un file (con estensione pl1) ed essere richiamate e modificate dall'utente attraverso l'interfaccia dell'applicazione. L'interfaccia può caricare in memoria e modificare un solo progetto alla volta che è detto progetto corrente. |
| Configurazione linee |
Definisce l'insieme delle linee che vengono modellate ed il valore di corrente da assegnare a ciascuna di esse per il calcolo del campo magnetico. Una ed una sola delle linee specificate può essere definita come linea principale per il progetto); tutte le altre sono dette linee secondarie. |
| Linea principale |
è la linea elettrica lungo cui si procede al calcolo delle curve di isocampo, delle fasce di rispetto e del tubo. Nel caso si proceda a calcoli su grigliato, lungo segmenti e spezzate o su porzioni di piano la definizione di linea principale perde di significato. Nel caso di calcolo su sezioni trasversali oppure ricerca di curve isocampo su piani verticali i piani di calcolo vengono individuati riferendosi alle campate della linea principale. |
| Ricerca di curve isocampo ad altezza costante dal suolo |
è la prima delle modalità di calcolo descritte. In ciascuna ricerca si determinano i punti e le linee isocampo relativi ad uno o più valori di campo e ad un'altezza dal suolo fissata. L'orografia del terreno è ricavato da un file, con estensione pl3,che rappresenta una fascia di territorio centrata sulla linea principale. Ogni sessione di calcolo è caratterizzata da tante ricerche quanti sono i valori di campo per cui si vogliono tracciare le curve isocampo. Il risultato dei calcoli consiste in file di testo con estensione .pl4 (tanti quanti i valori di campo cercati) su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti su cui si è calcolato il valore di campo cercato. |
| Calcolo su grigliato |
Consiste nel calcolo del campo magnetico in un insieme predeterminato di punti le cui coordinate sono memorizzate in un file di testo. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl5 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. Le fasi di pre-processing (generazione dei grigliati di terreno) e di post-processing dei risultati sono entrambe affidate a software GIS (ad esempio Q-Gis o ArcView). |
| Calcolo lungo segmenti verticali |
Consiste nel calcolo del campo lungo uno o più segmenti verticali. Di ogni segmento si specificano le coordinate del punto più basso, il numero dei punti di calcolo (n) e la distanza in metri (d) tra due punti di calcolo adiacenti. La lunghezza del segmento considerato sarà dunque data da (n-1)xd metri. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl5 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Calcolo su spezzata |
Consiste nel calcolo del campo lungo una linea composta da più segmenti concatenati comunque orientati. L'utente deve specificare le coordinate dei vertici della spezzata e la distanza tra i punti di calcolo che vengono determinati lungo i segmenti della spezzata. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl5 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Calcolo su porzioni di piano |
Consiste nel calcolo del campo su una porzione rettangolare di piano che può essere sia verticale sia orizzontale. L'utente deve specificare le coordinate di un vertice di riferimento, le dimensioni della porzione di piano ed il suo orientamento. Infine deve specificare la distanza tra i punti di calcolo che sono disposti sulla porzione di piano secondo una struttura a griglia con cella quadrata. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl5 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Calcolo su sezione |
Consiste nel calcolo del campo su uno o più piani che intersecano uno degli elettrodotti modellati (sezione). Il campo viene calcolato lungo una linea che rappresenta il profilo del terreno sul piano della sezione. L'utente individua ciascun piano di calcolo riferendosi alla linea principale. L'utente può scegliere diverse opzioni per quanto riguarda l'orientamento dei piani di calcolo e la rappresentazione del profilo del terreno su ciascuno di essi. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl5 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Determinazione della fascia di rispetto di primo livello |
Consiste nella determinazione dei limiti della fascia di rispetto di primo livello (o corridoio), così come definita nella norma CEI 106-11. Si tratta della proiezione a terra del volume di rispetto entro il quale si supera l'obiettivo di qualità per l'esposizione al campo magnetico, definito dai DPCM 8 luglio 2003, pari a 3 microtesla. La corrente da utilizzare per i calcoli è quella definita dalla norma CEI 11-60 per la tipologia di conduttore utilizzata. Il risultato dei calcoli consiste in un file di testo con estensione .pl4 su cui sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti su cui si è calcolato il valore di campo cercato. L'utente definisce il tratto di linea principale lungo il quale vuole determinare la fascia di rispetto e, come impostazione avanzata, può modificare sia il valore di campo cercato (il valore predefinito è pari a 3 microtesla come specificato nella normativa), sia il numero di piani di calcolo intermedi da utilizzare lungo ciascuna campata. |
| Ricerca di curve isocampo su piani verticali |
Consiste nella ricerca dei punti giacenti su un piano verticale specificato, in cui si calcola un valore di campo fissato dall'utente. Il risultato dei calcoli consiste in tanti file di testo con estensione .pl5 quante sono le ricerche specificate. In ciascuno dei file dei risultati sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Calcolo del tubo |
Consiste nella determinazione del volume caratterizzato da livelli di campo superiori ad un valore specificato dall'utente. La ricerca di tale volume si riferisce alla linea principale, considerata interamente o solo in un tratto. La ricerca avviene determinando dei piani verticali di calcolo lungo il tratto di linea principale di interesse ed eseguendo su ciascuno di essi una ricerca della curva di isocampo relativa al valore di campo impostato dall'utente. Il risultato dei calcoli consiste in tanti file di testo con estensione .pl5 quanti sono i piani di calcolo utilizzati. In ciascuno dei file dei risultati sono memorizzate le coordinate di ciascuno dei punti di calcolo insieme al valore di campo calcolato. |
| Calcolo del campo con correnti storiche |
Consiste nel calcolo del campo in un insieme di punti, utilizzando i dati storici delle correnti circolanti sulle linee di interesse. In ciascun punto è possibile sia determinare l'andamento del campo nel tempo ,sia determinare la peggior mediana giornaliera del periodo considerato, come richiesto dalla normativa in vigore. |
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Finestra principale dell'applicazione
La finestra principale dell'applicazione permette l'accesso ai menù che permettono all'utente di specificare le caratteristiche del progetto ed in particolare:
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Menù progetto
Il menù progetto è composto dalle seguenti voci:
Impostazioni della connessione a CERT
Questa finestra permette:
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Menù configurazione
Il menù configurazione linee è composto da un'unica voce con cui si apre la finestra di gestione della configurazione linee.
Modifica della configurazione delle linee
Nel controllo elenco della parte alta della finestra di gestione della configurazione linee sono elencate le linee di progetto ed in particolare, per ciascuna linea:
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Il radio-button denominato Tipo somma permette di impostare la modalità con cui vengono sommati i contributi di campo generati da linee diverse; in particolare se si vogliono sommare i contributi di n linee in un dato punto Q, indicati con Bi , con i che va da 1 a n, i contributi al campo in generati da ciascuna linea, le diverse modalità di somma dei contributi possono essere espresse con le seguenti formule:
| Somma Coerente | ![]() |
| Somma Incoerente | ![]() |
Tutte le modifiche portate alla configurazione linee non hanno alcun effetto se l'utente chiude la
finestra di configurazione linee premendo il tasto Annulla o il tasto di chiusura finestra nell'angolo
in altro a destra della finestra; se l'utente esce premendo il tasto Conferma le modifiche vengono apportate
al progetto corrente; è da notare però che queste non vengono salvate automaticamente sul file di progetto
fino a che l'utente non lancia il comando salva o salva con nome dal menù progetto o fino a che non si
lancia l'esecuzione della sessione di calcolo dal relativo menù. Se si tenta di chiudere un progetto
non salvato l'applicazione chiede all'utente se desidera o meno aggiornare il file su disco.
| Inserisci linee CERT | selezione una o più linee da CERT |
| Inserisci linea locale | generazione di un nuovo file pl2 |
| Inserisci linea locale da *.pl2 | importazione di una linea modellata a partire da un file pl2 esistente |
| Modifica linea |
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| Elimina linea | elimina dalla configurazione la linea selezionata |
| Linea principale | imposta come linea principale per il progetto la linea selezionata nell'elenco |
| Cerca linee CERT vicine | ricerca in archivio CERT le linee più vicine alla linea selezionata nell'elenco |
Aggiunta alla configurazione di linee rappresentate in archivio
Premendo il bottone Inserisci linee CERT della finestra configurazione linee si apre la finestra con titolo "Elenco linee in archivio". In questa finestra sono elencate le linee descritte nell'archivio CERT al quale l'applicazione è connessa. Nell'elenco, per ciascuna linea, sono riportati i seguenti dati:
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Per aggiungere una linea alla configurazione basta selezionare la voce (le voci) corrispondente
nell'elenco della finestra elenco linee in archivio e premere il bottone Aggiungi alla configurazione.
Se la linea (o le linee) faceva già parte della configurazione di progetto l'aggiunta viene ignorata, altrimenti la
nuova linea viene aggiunta all'elenco delle linee nella finestra configurazione linee; il valore di corrente
predefinito è 0 Ampere, dunque l'utente deve specificare la corrente per ciascuna linea aggiunta alla configurazione
se vuole che essa sia effettivamente considerata come sorgente di campo magnetico.
Se l'utente preme Chiudi oppure i tasto di chiusura nell'angolo in alto a destra della finestra si torna alla
finestra configurazione linee senza aver effettuato alcuna modifica alla configurazione.
Stato di modellazione delle linee CERT
Il codice di stato descrive sinteticamente lo stato di modellazione della linea, secondo la convenzione seguente:
| CODICE_STATO='0' | stato sconosciuto (non ancora impostato) |
| CODICE_STATO='A' | linea modellata con dati completi (tutti i sostegni hanno una tipologia definitiva); |
| CODICE_STATO='B' | linea modellata con dati parziali (tutti i sostegni hanno una tipologia definita, ma ad almeno uno di essi è stata attribuita una tipologia temporanea); |
| CODICE_STATO='C' | linea non interamente modellata (ad almeno uno dei sostegni non è stata attribuita alcuna tipologia, né definitiva né temporanea); |
| CODICE_STATO='D' | linea con lacune (almeno uno dei sostegni specificati nella tabella Campate non esiste nella tabella Sostegni); |
| CODICE_STATO='E' | alla linea non risulta assegnato alcun sostegno; |
| CODICE_STATO='F' | vi è un errore nella successione dei sostegni assegnati alla linea. |
L'interfaccia dell'applicazione di calcolo permette di considerare solo linee con stato 'A','B' o 'C'. In particolare, nel caso di linee con codice di stato 'C' l'utente deve completare il modello della linea. Le modifiche effettuate sono memorizzate localmente, senza che rimanga traccia in archivio.
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Ricerca di linee CERT vicine ad una linea
Premendo il bottone Cerca linee vicine della finestra configurazione linee si apre la finestra con titolo "Ricerca linee vicine". In tale finestra è possibile delimitare un tratto della linea selezionata nella finestra configurazione linee. Oltre a questo l'utente può specificare il lato del quadrato di ricerca. La ricerca delle linee vicine si articola come segue. Lungo il tratto di linea principale scelto, si considerano i quadrati centrati in ciascuno dei sostegni con lato specificato dall'utente. Le linee vicine a quella impostata come principale sono quelle che hanno almeno un sostegno contenuto in uno di questi quadrati. Se una linea ha una campata che attraversa uno dei quadrati considerati ma nessun sostegno vi è contenuto questa NON è considerata vicina.
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Definizione e modifica di linee modellate localmente
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La definizione di una nuova linea locale o la modifica di una esistente sono eseguite mediante una finestra dedicata.
Nella parte alta della finestra si può impostare:
Definizione e modifica di sostegni di linee modellate localmente
Premendo il tasto Nuovo Sostegno, Modifica Sostegno o facendo doppio clic sulla riga che rappresenta un sostegno nel relativo elenco, si accede alla finestra per la definizione e modifica di un sostegno locale.
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Per ciascun sostegno si devono definire:
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Importazione sostegni da file di testo formattati
Piuttosto che definire le coordinate della base e l'altezza del conduttore basso per ciascuno dei sostegni
della linea, può risultare conveniente leggere questi dati da file di testo opportunamente formattati.
Di seguito è riportato un esempio di file di testo:
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Scelta di una tipologia di sostegno CERT
La scelta di una tipologia di sostegno in CERT viene effettuata mediante una finestra che permette di circoscrivere la ricerca a sottoinsiemi di tipologie con caratteristiche omogenee.
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Definizione e modifica di campate e conduttori di linee modellate localmente
Nella parte bassa della finestra finestra configurazione linea locale
ci sono i controlli che permettono di definire, modificare ed eliminare i conduttori di ciascuna campata.
Tutte le modifiche apportate allo schema di cablaggio vengono visualizzate in modo stilizzato nel rettangolo centrale
situato nella parte bassa della finestra.
I conduttori, elencati nell'elenco in basso a destra, possono essere selezionati e quindi modificati o
eliminati utilizzando i bottoni modifica conduttore ed elimina conduttore.
Per aggiungere conduttori si deve premere il tasto sinistro con il puntatore del
mouse all'interno di uno dei cerchi che rappresentano i punti di sospensione del sostegno (quello a sinistra)
iniziale della campata (punto di sospensione iniziale del nuovo conduttore) e rilasciare il tasto sinistro
del mouse con il puntatore all'interno di uno dei cerchi che rappresentano i punti di sospensione
del sostegno finale (quello a destra) della campata (punto di sospensione finale del nuovo conduttore).
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L'immagine precedente si riferisce alla finestra attraverso la quale si impostano o si modificano le caratteristiche dei conduttori. Questa finestra appare ogni volta che si aggiunge un nuovo conduttore e quando si fa doppio clic su una riga nell'elenco dei conduttori già inseriti (modifica di un conduttore).
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Menù modalità di calcolo
La configurazione di calcolo supporta dieci diverse tipologie di risultati. Ciascuna sessione di calcolo e dunque ciascun progetto è caratterizzato da un'unica modalità. Le dieci modalità di calcolo attualmente supportate sono le seguenti:
Menù modalità di calcolo: ricerca di curve isocampo ad altezza costante dal suolo (modalità A)
Se si seleziona la modalità di calcolo ricerca su sezioni compare la finestra di definizione ricerche su sezioni, attraverso la quale si definiscono le ricerche. Le varie ricerche differiscono soltanto per il valore di campo magnetico cercato mentre hanno a comune tutti gli altri parametri di definizione.
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Nella parte bassa della finestra l'utente può scegliere da quale fonte attingere le informazioni riguardanti l'orografia del terreno. In generale le informazioni riguardanti la porzione di terreno lungo una linea specifica sono memorizzate in un file di testo con estensione *.pl3. Per le linee presenti in archivio tali file possono essere scaricati dal sito della convenzione ARPAT-IFAC e, affinché il programma le trovi automaticamente, devono essere salvate nella sottocartella sezioni nella cartella dove risiede PLEIA. Un file pl3 può riferirsi anche ad una linea locale ed in questo caso non esistono vincoli di posizionamento in particolari cartelle.
L'interfaccia di PLEIA mette a disposizione tre diverse opzioni:
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Menù modalità di calcolo: calcolo su grigliato (modalità B)
Il calcolo del campo su grigliato viene effettuato in maniera analoga per linee costruite da archivio e
linee definite localmente. In entrambi i casi si deve disporre di un file di testo con estensione txt
su cui siano memorizzate le coordinate x,y,z dei punti ove si vuole calcolare il campo.
La prima riga del file di testo deve contenere la stringa "ID X Y Z" dove i vari campi intestazione sono separati da carattere tabulazione.
In mancanza di questa riga di intestazione il file non viene riconosciuto.
Il file riporta le coordinate x,y,z di ciascun punto, una per riga, precedute da un identificativo numerico che in genere è un indice progressivo.
Anche sulle righe relative ai punti i campi devono essere separati da tabulazione.
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Per specificare le coordinate dei punti dove calcolare il campo può essere utilizzato anche un file pl3. In questo caso non si è vincolati a scegliere un file delle sezioni relativo ad una particolare linea (si ricordi che, invece, nel caso di modalità di calcolo A, il file delle sezioni doveva essere relativo alla linea principale). I punti di calcolo considerati saranno quelli di cui è esplicitamente indicata la quota nel pl3. Per eseguire il calcolo è quindi necessario specificare il percorso completo del file di grigliato di terreno (txt o pl3) e l'altezza (o le altezze) sul terreno da sommare alla quota del terreno stesso per determinare la posizione dei punti dove si calcola il campo. Il pulsante Sfoglia permette di esplorare il contenuto delle cartelle locali e selezionare il file di grigliato di terreno desiderato. Nel caso si sia costruito manualmente un file di testo in cui le coordinate dei punti di calcolo sono georeferenziate, è possibile determinarne la quota utilizzando il DTM, premendo il bottone "Quote da DTM".
Se si seleziona la modalità di calcolo su grigliato compare la finestra illustrata nella seguente figura:
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Menù modalità di calcolo: valutazioni lungo segmenti verticali (modalità C)
Se si seleziona Calcolo lungo segmenti verticali dal menù Modalità di calcolo compare la finestra di configurazione calcolo lungo segmenti verticali.
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Menù modalità di calcolo: valutazioni lungo linea spezzata (modalità D)
Se si seleziona Calcolo lungo spezzata dal menù Modalità di calcolo compare la finestra
di configurazione calcolo su spezzata.
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Per definire questi parametri si utilizzano i controlli della finestra ed in particolare:
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Menù modalità di calcolo: Calcolo su porzioni rettangolari di piano (modalità E)
Se si seleziona Calcolo su piani dal menù Modalità di calcolo compare la finestra di configurazione
calcolo su piani.
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In particolare una porzione rettangolare di piano orizzontale con angolo nullo ha il lato 1 parallelo all'asse Sud-Nord e il vertice di riferimento a Sud-Est del centro del rettangolo; l'angolo specifica l'orientamento del lato 1 rispetto al Nord, è definito fra -180 e 180 ed è positivo se dall'alto si vede giacere il lato 1 ad est dell'asse Sud-Nord.
Una porzione verticale di piano invece ha il lato 2 sempre parallelo all'asse verticale delle quote. L'asse di rotazione del piano è anche in questo caso una retta verticale passante per il vertice di riferimento e l'angolo è definito come nel caso di piano orizzontale. Il vertice di riferimento per una porzione caratterizzata da un angolo nullo è quello più a sud tra i due a più bassa quota.
Sulle porzioni di piano così definite i punti di calcolo sono i vertici della griglia a maglie quadrate determinabile muovendosi a passi regolari di ampiezza "lato cella" metri parallelamente ad entrambi i lati.
Nella parte bassa della finestra si può abilitare il calcolo su piani paralleli a quello impostato. In questo caso l'utente deve specificarne il numero e la mutua distanza. La mutua distanza può essere sia positiva che negativa. Per piani orizzontali distanze positive contraddistinguono ad esempio piani a quota più alta.
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Menù modalità di calcolo: valutazioni su sezioni trasversali (modalità F)
Una sezione trasversale di linea è identificabile come una porzione di piano verticale ortogonale all'asse di un elettrodotto. In effetti il vincolo dell'ortogonalità non è rigido e si possono definire sezioni non ortogonali all'asse di un elettrodotto. Intersecando il modello del terreno (file pl3) disponibile con la porzione di piano si ottiene il profilo del terreno sul piano della sezione. Se non si dispone di un modello del terreno è possibile considerarlo piano ad una quota che può essere ricavata da quella delle basi dei sostegni che delimitano la campata considerata oppure specificata direttamente dall'utente.
Per calcolare il campo ad una certa quota dal terreno i punti di calcolo sono determinati lungo una linea parallela al profilo del terreno ricavato posta ad una distanza da quest'ultimo pari alla quota sul terreno specificata. L'applicazione PLEIA_EMF permette di calcolare il campo su più sezioni trasversali durante la stessa sessione di calcolo; tali sezioni devono però essere tutte relative alla stesso elettrodotto (la linea principale). è possibile aggiungere nuove sezioni trasversali, modificarne di esistenti o eliminarle dal progetto utilizzando i pulsanti della finestra in cui vengono elencate tutte le sezioni trasversali del progetto.
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Con i pulsanti di opzione nella parte bassa della finestra è possibile definire cinque tipi diversi di sezione:
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Menù modalità di calcolo: ricerca fascia di rispetto di primo livello (modalità G)
La ricerca della fascia di rispetto di primo livello fa riferimento alla linea principale, come nel caso della modalità A, ricerca di curve isocampo ad altezza costante dal suolo (che sono di fatto le fasce di rispetto di secondo livello).![]() |
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Menù modalità di calcolo: ricerca di curve isocampo su piani verticali (modalità H)
La voce di menù ricerca curve isocampo su piani verticali permette di impostare una o più ricerche. Occorre specificare più ricerche sia se si vogliono considerare più piani verticali sia se si vogliono considerare diversi valori di campo sullo stesso piano. La finestra che appare quando si seleziona la voce di menù è costituita da un controllo elenco in cui vengono riepilogate le ricerche già impostate e da tre bottoni che permettono di creare nuove ricerche ed eliminarne o modificare quelle esistenti.![]() |
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Menù modalità di calcolo: calcolo tubo (modalità N)
La modalità di calcolo del "tubo" viene definita in modo molto simile a quella del calcolo delle fasce di rispetto di primo livello (modalità G). Si procede infatti lungo la linea principale e si determinano dei piani verticali di calcolo sui quali si eseguono delle ricerche angolari.![]() |
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Menù esecuzione
Il menù di esecuzione è composto da un'unica voce cioè Definizione risultati ed esecuzione. Questo comando
di menù permette di specificare, utilizzando una opportuna finestra, la cartella dove si intendono salvare
i risultati e la radice del nome di tali file e quindi, premendo il tasto Calcola, di dare inizio alla fase
di calcolo vera e propria.
Qualsiasi sia il tipo di progetto, l'applicazione genera un file di "log" in formato html in cui sono riportati i dettagli
delle varie fasi della sessione di calcolo. Il file di log viene aperto nel browser predefinito del sistema al termine
della sessione di calcolo.
I risultati veri e propri sono diversi al variare della modalità di calcolo che caratterizza il progetto.
La descrizione del formato dei file dei risultati, come quella di tutti gli altri utilizzati nell'ambito del pacchetto
è affidata ad un documento specifico e pertanto non viene riportata in questa sede.
In questo contesto è sufficiente dire che alle modalità di calcolo A ed H è associata l'estensione pl4 mentre
per tutte le altre viene utilizzata l'estensione pl5.
Menù accessori
| PLEIA-Profilo |
| PLEIA-map |
| Calcolo parametro: k -> freccia |
| Calcolo parametro: freccia -> k |
| Calcolo parametro: k stati standard |
| Generazione file delle sezioni |
Menù accessori: PLEIA-Profilo
Menù accessori: PLEIA-map
Menù accessori: calcolo parametro: k -> freccia
Menù accessori: calcolo parametro: freccia -> k
Menù accessori: calcolo parametro: k stati standard
Menù accessori: generazione file delle sezioni